L’Arte del III Millennio
Il MAIIIM è un punto di riferimento nella promozione dell’arte contemporanea, con particolare attenzione alla time-based media art.
Attraverso un programma di ricerca all’avanguardia e attivi scambi con istituzioni pubbliche e private di altri Paesi europei, il MAIIIM si impegna a creare una rete di comunicazione che permetta una fruizione più ampia e una diffusione efficace delle nuove tecnologie applicate all’arte.
in corso
MAIIIM LAB marzo 2026

MOSTRA
Jan Kuck. VA BENE SENZA RIDERE
Al centro della ricerca di Kuck vi è il ritratto di un’umanità che, spaventata da un futuro incerto e indecifrabile, sceglie di arroccarsi in vecchie sicurezze dettate dalla paura. In un mondo che sembra aver smarrito la propria direzione, l’artista osserva come la realtà sia stata progressivamente sostituita da narrazioni fittizie, teorie del complotto e meccanismi di autoinganno. La mostra diventa così lo specchio di un disorientamento collettivo.
in arrivo
MAIIIM LAB aprile 2026

MAIIIM ART WEEK
ALESSANDRO ZANNIER
GLOBAL_SYNAPSES
La vita sulla Terra è gestita da un software sofisticato e invisibile che ci permette di esistere, un calcolo sottile fatto di milioni di correlazioni ed equilibri tra uomo, specie animali, vegetali, funghi, batteri, minerali, campi magnetici, scudi atmosferici, ciclo dell’acqua e risorse minerarie, frutto di millenni di adattamento. Continenti, oceani e poli sono da considerarsi oramai collegati da un’unica rete neurale, un habitat mundi di connessioni.

MOSTRA
RICCARDA MONTENERO
Vertige_Le trou noir
L’esposizione si configura come il primo capitolo del progetto filmico VERTIGE, terzo segmento della tetralogia di animazione MalaTempora. Qui, il “buco nero” abbandona la dimensione astrofisica per farsi metafora politica e spirituale: è la guerra, il caos primordiale che divora la luce della coscienza e risucchia l’umanità in una vertigine senza fondo.
MAIIIM LAB maggio 2026

MAIIIM ART WEEK
MELKIO
LOOP A JOUNEY THROGH THE ENTROPHY
Al centro di questo ambizioso progetto del 2026 troviamo il debutto ufficiale della collezione Voyager, un’antologia di nuovi personaggi che incarnano l’evoluzione della sua ricerca estetica. L’intera opera trae linfa vitale dall’universo letterario di Isaac Asimov, fonte di continua meraviglia per l’artista, configurandosi come un profondo omaggio al capolavoro “L’Ultima Domanda”.
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IL CENTRO PER LE ARTI MULTIMEDIALI MAIIIM






